Giro delle Fiandre 2026, la Bahrain Victorious punta su Matej Mohorič e Alec Segaert – Al via anche Alessandro Borgo

Doppia punta per la Bahrain Victorious al Giro delle Fiandre 2026. A provare a cogliere un piazzamento importante in questa Monumento saranno il veterano Matej Mohorič, sempre da considerare nelle classiche del pavé, e Alec Segaert, che è partito forte in questa stagione, con il successo al GP de Denain e diverse azioni nelle corse in Belgio. Al loro fianco ci saranno Kamil Gradek, Matevž Govekar e tre debuttanti, ovvero Alessandro Borgo, Zak Erzen e Pau Miquel. L’obiettivo sarà chiudere in top10 e provare ad entrare in qualche azione da lontano nelle prime fasi di corsa.

Ad analizzare il possibile scenario tattico della corsa è stato il direttore sportivo Nikolas Maes: “Abbiamo una squadra forte che si è comportata bene nelle Classiche della scorsa settimana. Rimaniamo realisti: un piazzamento tra i primi dieci sarebbe già un ottimo risultato per noi, soprattutto considerando il livello dei corridori al via, come Remco Evenepoel, Tadej Pogačar e Mathieu van der Poel. […] Se riuscissimo a portare corridori come Alessandro Borgo o Matevž Govekar in una buona posizione o addirittura in testa fin dalle prime battute, sarebbe molto prezioso. Intorno a loro, Kamil Gradek, Zak Erzen e Pau Miquel svolgeranno un ruolo chiave di supporto. Una volta che la corsa si aprirà davvero, ci concentreremo su Alec Segaert e Matej Mohorič”.

Particolarmente fiducioso anche Matej Mohorič che ha avuto buone sensazioni nelle ultime corse: “Con tutti i grandi favoriti alla partenza, mi aspetto una delle edizioni più veloci del Giro delle Fiandre. Mi sento meglio gara dopo gara, ma in queste corse, avere buone gambe da sole non basta, soprattutto contro un gruppo così forte. Credo che se continuiamo a correre come una squadra e sfruttiamo le nostre opportunità, tutto può andare per il verso giusto. Daremo il massimo e punteremo a un grande risultato.”

Grande motivazione anche per Alec Segaert, che si sente più a suo agio dopo il debutto dello scorso anno: “Affronto il mio secondo Giro delle Fiandre con grande motivazione dopo alcune buone Classiche. Anche Matej ha dimostrato di essere pronto per le grandi battaglie che mi attendono. È sempre una giornata speciale nelle Fiandre, dove questa corsa è quasi sacra. Tutti guardano e il pubblico sulle salite è incredibile. L’anno scorso è stata la mia prima esperienza e pedalare sull’Oude Kwaremont in mezzo a quel muro di rumore è qualcosa che non dimenticherò mai. Spero di lottare per un buon risultato e di godermi di nuovo questa giornata fantastica.”

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